Respiro, consapevolezza e stress


Respiro, consapevolezza e stress

La consapevolezza avviene quando si è presenti a ciò che si sta facendo nel momento in cui lo si sta facendo.

Aumentando il livello di consapevolezza nella nostra quotidianità, abbiamo la possibilità di vivere una vita più piena e gratificante, inoltre possiamo sviluppare una forma di relazione sana con noi stessi e con gli altri. Pensiamo ad esempio ad una situazione stressante: basta portare l’attenzione sul respiro per un paio di inspirazioni ed espirazioni e subito ci tranquillizziamo.

Numerosi studi hanno dimostrato come il respiro migliori il benessere fisico e ci permetta di imparare a rispondere in modo nuovo alle sfide della vita. Il respiro consapevole consente di prestare attenzione alla mente e al cuore nel momento in cui accade ciò che accade; in questo modo è possibile:
• vivere pienamente ogni istante;
• interrompere gli automatismi di risposta;
• imparare a reagire adeguatamente agli stimoli (senza reazioni inadeguate o non autentiche);
• eliminare i condizionamenti rispetto agli stimoli che generano la paura.

“Il miracolo della consapevolezza e vita che scorre dentro di noi. In ogni momento possiamo toccare con mano il miracolo della vita, ed essere vibranti e gioiosi ovunque siamo.”

La pratica del respiro consapevole aiuta a diventare più riflessivi. Questa tecnica osservativa permette di sviluppare sentimenti più flessibili nei confronti di eventi mentali che normalmente verrebbero evitati, sviluppa inoltre la capacità di “guardarsi dentro”, strumento grazie al quale accediamo e e sentiamo il nostro mondo interiore e cogliamo anche il senso delle espressioni degli altri che sono in relazione con noi.

Esercizio: praticare l’attenzione al respiro per migliorare la consapevolezza di sé
Questo semplice esercizio della durata di 3 minuti, da praticare più volte al giorno, permette di coltivare gradualmente e poi stabilmente uno stato interiore di Presenza, grazie al quale diventa possibile radicarsi nel Qui e Ora.

In posizione seduta, assumi una postura rilassata ma controllata, con la schiena diritta ma non rigida, richiamando uno stato di attenzione come se stessi facendo qualcosa di importante e molto stimolante.Un’attenzione vigile, interessata, senza sforzo o tensione.

Chiudendo gli occhi (se questo ti fa sentire a tuo agio) diventa consapevole di che cosa sta avvenendo in questo momento: che cosa ti passa per la mente? quali pensieri sono presenti? Nota i pensieri come semplici eventi mentali, nota i pensieri e poi le emozioni che sono presenti e anche le sensazioni, in particolare quelle di scomodità, disagio e sgradevolezza. Nota ciò che c’è senza volerlo cambiare, senza desiderare che non ci sia. Non tentare di scacciare o tacitare le sensazioni, i pensieri e le emozioni, semplicemente riconoscili: ah ecco, un pensiero, un prurito o un senso di disagio.
Semplicemente lo noti senza modificarlo. In questo modo comprendi ciò che ti sta accadendo proprio adesso. Il pilota automatico è sospeso, disattivato.

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